Carta dei servizi 2015-2016

L’albero del miele è un’associazione di promozione sociale nata nel maggio 2011 con lo scopo di creare un centro di assistenza e di supporto educativo alle famiglie del territorio con la presenza di attività ludico-ricreative. Il nostro è un “servizio integrativo sperimentale prima infanzia” (SISPI) dove ospitiamo bambini tra i 12 mesi e i 3 anni.

I primi tre anni di vita sono fondamentali per la costruzione dell’identità del bambino, per lo sviluppo del linguaggio e delle prime relazioni sociali, nonché delle capacità motorie e cognitive. Scopo del nostro centro è quello di offrire un luogo accogliente e su misura dove favorire lo sviluppo armonico del bambino attraverso la socializzazione con i coetanei, attività stimolanti e formative per mezzo del gioco libero, del gioco strutturato, del gioco di ruolo, la manipolazione, l’espressione grafica, la narrazione, la lettura, la musica…

Riteniamo fondamentale per giungere a questi scopi sia la varietà delle attività proposte durante la programmazione didattica annuale sia la routine quotidiana, le scansioni temporali, le regole, il rispetto dei ruoli e degli oggetti.

La nostra associazione vuole creare condivisione con le famiglie e per questo durante l’anno vengono proposte iniziative di gruppo (feste, uscite didattiche…) durante le quale i genitori avranno modo di verificare le attività svolte dai propri figli e di confrontarsi con le educatrice sui progressi e sulle difficoltà del bambino.

Al momento dell’inserimento del bambino, alla famiglia viene presentato il progetto didattico e alla fine dell’anno viene consegnato il materiale prodotto dai bambini per far vedere quanto è stato effettivamente realizzato. .

Le educatrici rimango quotidianamente a disposizione dei genitori per un confronto individuale.

 Figure professionali

 Il centro si avvale di figure qualificate che lavorano in equipe:

  • Una educatrice laureata in scienze della formazione con specialistica in pedagogia;
  • Una educatrici con titolo regionale (attestato) di “addette all’assistenza familiare”  nonché  operatrice socio-assistenziale all’infanzia (in fase di conseguimento) e animatrice qualificata (attestato regionale)
  • Un’ausiliaria (in formazione anche nel campo educativo)

Collaborano con il centro (spazio gioco 12-36 mesi):

  • un’infermiera professionale che periodicamente supervisiona alle buone norme igienico-sanitarie degli spazi;
  • una psicomotricista qualificata e psicologa in formazione a disposizione per i colloqui individuali con i genitori

Il numero dei bambini che possiamo ospitare nella nostra struttura è di massimo 14 (in contemporanea) e preferiamo lavorare con il rapporto numerico educatrici/bambino di 1 a 6. 

 

La routine quotidiana

Il centro è aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 7.30 alle 13.30.

Il nostro servizio essendo sperimentale e più flessibile di un asilo nido e non prevede il servizio mensa. La permanenza dei bambini non dovrebbe superare le 5 ore giornaliere.

L’entrata e l’uscita dei bambini può avvenire in qualsiasi orario ma per chi desidera una routine quotidiana consigliamo l’ingresso entro e non oltre le ore 9.15 per consentire, dopo tale orario, lo svolgimento delle attività previste nel corso della mattinata.

  •  7.30 – 9.15 accoglienza, saluti, baci a mamma o papà e gioco libero in salone facilitando il momento del distacco e facendo attenzione alla preferenza accordata da ogni singolo bambino a giochi diversi;
  •  9.15-9.35 merenda del mattino (es. yogurt, crackers, biscotti, torta, brioches, omogenizzato o budino di frutta);
  • 9.35-10.10 attività strutturate. I bimbi vengono divisi in gruppetti per svolgere le varie attività programmate;
  •  10.10-11.20 cambio pannolini e lavaggio manine. Attività di gruppo con la musica (balli e canti) e giochi motori;
  •  11.20-12.30 pappa!!! Per chi lo desidera, verrà somministrato il pasto fornito dai genitori. Per gli altri gioco libero.
  •  12.30-13.30 ci si prepara per salutarci … arrivederci a domani!

Le attività

Le attività seguono un progetto pedagogico preparato con cura dall’intera equipe. I bambini sono giornalmente suddivisi in piccoli gruppi  per seguire attività che consentano, ad esempio di sviluppare capacità visive, uditive e percettive (educazione sensoriale), di favorire lo sviluppo motorio, la deambulazione, la scoperta e la percezione del proprio corpo, l’interazione con i bambini più grandi; di sviluppare capacità di movimento (rotolarsi, saltare, correre, strisciare…), manualità (disegno libero con diverse tecniche: pennarelli, matite, tempere, colori a dito, colori a cera,) manipolazione con il pongo e la pasta di sale), percezioni uditive (uso di semplici strumenti musicali e simulazione di suoni attraverso l’uso di strumenti non propriamente musicali, esecuzioni di canzoni accompagnate da mimica e gesti,…), laboratorio di lettura (sia “lettura” autonoma sia lettura di fiabe e favole raccontante dall’educatrice con mezzi audio-visivi e uso di marionette e trasposizione su carta di personaggi della storia);  di sviluppare capacità di espressione e comunicazione (lettura di immagini, ascolto di racconti, arricchimento del vocabolario…), di orientamento nello spazio (semplici percorsi in cui muoversi, uso del tunnel, giochi con la palla), di controllo di schemi motori (giochi imitativi e di finzione), di manualità (uso delle forbici, strappo dei giornali, uso corretto del materiale didattico), di manipolazione (gioco dei travasi),  avvicinamento alla musica con uso di piccoli strumenti musicali e giochi a ritmo di musica.

L’inserimento

L’educatrice diventa un punto di riferimento fondamentale diverso da quello genitoriale o con i familiari più stretti.

Ambientarsi al nido rappresenta la prima vera esperienza di separazione sia del bambino dalla famiglia che della famiglia dal bambino. E’ perciò importante per i genitori conoscere le modalità  con cui viene gestita la separazione. L’interazione tra genitore ed educatrice è fondamentale per facilitare il distacco e imparare a conoscersi reciprocamente.

 Il corredino

Nella sacca da lasciare nel proprio cassetto dovranno esserci:

  • 2 o più cambi completi (intimo, tuta e calzetti)
  • 2 paia di calzetti antiscivolo o ciabattine (chiuse)
  • 2 – 3 bavaglini (con il nome) per la merenda
  • 1 ciuccio (da lasciare al nido), se lo usa.
  • pannolini per la settimana o il pacco intero
  • oggetto transazionale

Gli asciugamani per il viso, le mani e l’igiene intima sono forniti dall’associazione e settimanalmente vengono cambiati e portati a disinfettare.

La mensa

Non è contemplato il servizio mensa. Chi lo desidera potrà godere di uno “spuntino” portato da casa e preparato dai genitori (che dovrà essere consegnato alle educatrici nel proprio contenitore termico). Ci si avvale di un’addetta alla preparazione e somministrazione dei cibi per l’erogazione della merenda e della seconda colazione.